Ritrovato nel mare di San Vito il Cristo degli abissi rubato a Vallevò

36514927_10216192921836899_3696012949563899904_nSAN VITO. Sembrava inizialmente una coppa di bronzo, poi, andando più vicino il sub amatoriale Luigi Morgione ha scoperto che si trattava di una statua in bronzo. E’ stato ritrovato questa mattina, tra gli scogli che ridanno sulla spiaggia di San Vito, davanti lo stabilimento Esperia, il Cristo degli abissi di Vallevò, scomparso dalla contrada di Rocca San Giovanni circa un mese fa, probabilmente a causa di un furto o dell’atto vandalico di qualche balordo.

Morgione ha immediatamente avvisato chi ha trovato a riva e sono stati quindi chiamati carabinieri e Capitaneria di porto. Solo dopo l’ok delle forze dell’ordine la statua è stata riportata a galla con l’aiuto di un gommone. “Mi trovavo a San Vito questa mattina per sistemare alcune cose dato che è in corso la manifestazione Artigiangusto (di scena fino a questa sera a San Vito marina ndc) – racconta Ivano Fassiotti, presidente dell’associazione Noi Costa dei trabocchi – e ho assistito alle operazioni di riemersione della statua. Dalle prime impressioni pare proprio che il Cristo sia stato rubato dal momento che ha dovuto essere sbullonato dal basamento”. La statua è intatta, non ha subito alterazioni o mutilazioni. Probabilmente chi ha rubato l’opera che lo scultore Vito Pancella aveva dedicato al mare di Vallevò si è spaventato per il clamore mediatico che si è creato e ha rigettato l’opera in mare appena gli è stato possibile. Accertamenti successivi diranno invece se è possibile che le pesanti mareggiate delle scorse settimane possano essere state responsabili del distaccamento della statua dal basamento e del suo trascinamento fino al mare del litorale di San Vito.

(nella foto prelevata da Facebook Ivano Fassiotti e il sub Morgione con la statua ritrovata)

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