Seicento firme in municipio per ripristinare lo sparo di mezzogiorno

LANCIANO. Un comitato spontaneo di cittadini ha portato e fatto protocollare stamani in municipio una raccolta di firme per il ripristino dello sparo di mezzogiorno. La consegna è stata preceduta da una conferenza stampa al Caffè dei Portici, nel corso della quale l’iniziativa è stata presentata da alcuni promotori, fra cui l’ex sindaco Filippo Paolini.

«Lo sparo di mezzogiorno fa parte della nostra storia», ha spiegato Paolini, «non stiamo parlando di un semplice fatto di folklore, ma di una tradizione che fa parte dell’identità cittadina». Le firma raccolte in pochi giorni, nel periodo della feste, sono state circa 600.

«I 25mila euro di cui si è parlato per il ripristino dello sparo dalla Torre civica mi sembrano una cifra eccessiva», ha aggiunto Paolini, «la polvere da sparo in sé ad esempio costa intorno ai duemila euro all’anno. In ogni caso un Comune», ha sottolineato l’ex sindaco, «deve avere sempre in bilancio un minimo di spese per queste tradizioni».

La petizione nelle intenzioni dei promotori non vuole avere nessuna connotazione polemica né politica, ma si presenta come uno “stimolo” all’amministrazione affinché risolva il problema. Nel caso il tradizionale sparo di mezzogiorno non dovesse tornare, nei prossimi mesi lo stesso comitato si ripropone di mettere in campo nuove iniziative.

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