Tagli dei tribunali, l’Udc Abruzzo coinvolge il consiglio nazionale del partito

LANCIANO. L’Udc Abruzzo, in una nota a firma del segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio e del segretario provinciale dell’Aquila Lino Cipolloni, annuncia nuove iniziative per opporsi al taglio dei tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona, e della Corte d’appello dell’Aquila in favore di quella di Ancona.

«È inaccettabile far venir meno dei presidi di democrazia e di legalità sventolando la necessità di risparmi: in questo modo si arriverà ad una definitiva paralisi del sistema giustizia», affermano Di Giuseppantonio e Cipolloni all’indomani della notizia che il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, vuol portare a compimento il disegno sulla nuova geografia giudiziaria in Italia.

«È una riforma che penalizza pesantemente la nostra regione», sottolineano i due esponenti dell’Udc, «facendo venir meno la “giustizia” in territori che, proprio grazie alla presenza dei tribunali di primo grado, garantiscono la legalità in Abruzzo, sempre più appetitosa per gli affari illeciti della criminalità organizzata, come ha ammesso pochi giorni fa, proprio qui in Abruzzo, il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Franco Roberti».

«Contro il disegno del ministro Orlando abbiamo interessato il consiglio nazionale dell’Udc che si ė riunito oggi a Roma», spiegano Di Giuseppantonio e Cipolloni, «torneremo ad insistere nelle sedi parlamentari per impedire che il progetto trovi spazio: non si può procede sempre con i tagli lineari: è una linea politica che non porta alla riduzione dei costi ma a quella dei servizi, a fronte dell’esigenza di una vera riforma della giustizia, che sia in grado di dare risposte ai cittadini alle prese con una burocrazia contorta e lungaggini legate all’eccessivo carico di lavoro di personale sottodimensionamento».

ALTRE NOTIZIE SU LANCIANO24.it

Cronaca

Primo Piano

Primo Piano

Primo Piano

Cronaca

Cronaca