Bando assunzioni Sasi, sette sindaci chiedono nuove verifiche

sede sasiLANCIANO. Anche alcuni sindaci del comprensorio, dopo l’invito a sospendere il bando di selezione Sasi, da parte del consigliere regionale, Mauro Febbo, chiedono al presidente della società idrica, Gianfranco Basterebbe e ai componenti del cda, Patrizia De Santis e Paola Tosti, chiedono di procedere ad una verifica ulteriore per “evitare che si possano creare situazioni paradossali”.

La nota è a firma dei sindaci dei comuni di Gamberale, Villalfonsina, Villa Santa Maria, Borrello, Pennadomo, San
Salvo e Castiglione Messer Marino. Le fasce tricolore ricordano nel documento inviato alla Sasi quanto già asserito da Febbo, ovvero che nel bando di selezione per l’assunzione di 67 figure con contratto a tempo indeterminato, non si sia tenuto di quanto previsto dal Decreto Madia in tema di assunzione del personale: secondo il decreto è vietato effettuare assunzioni a tempo indeterminato fino al 30 giugno 2018 se prima non si procede alle verifiche di lavoratori dichiarati eccedenti a seguito della ricognizione obbligatoria ai sensi del decreto 175/2016.

“Presumibilmente il bando ha lo scopo di coprire delle lacune in termini numerici di vari profili aziendali – scrivono i sindaci – e pertanto attualmente la società ha necessità di procedere proprio per colmare tali lacune. Appunto per questo si chiede una più attenta valutazione di quanto segnalato dal consigliere regionale Febbo per evitare che si possa aprire una fase di ricorsi che addirittura innescherebbe ulteriori problemi di carenza di personale a discapito
del servizio da rendere. Infatti, se la Sasi SpA non è più in grado si sopperire alle lacune di personale con il ricorso ai contratti a tempo determinato, tenuto conto dei limiti imposti dalle norme, nel caso in cui si aprisse una fase di contenzioso rispetto alla selezione pubblica la domanda che ci poniamo è la seguente: come potrà garantire in futuro il servizio senza arrecare disagio ai cittadini e alle imprese a cui è rivolto in prevalenza il servizio? Il CdA ha pensato a tale eventuale ipotesi?”

“Viste le perplessità sopra esposte – concludono i sette sindaci – invitiamo il CdA della Sasi SpA ad una migliore verifica di quanto segnalato a tutela del servizio che Sasi stessa svolge in favore dei nostri cittadini per evitare che si possa aprire una lunga fase di incertezza che causerebbe solo disagi ai nostri cittadini”

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