EcoLan sbarca ad Atessa, dal 1° gennaio cambia la raccolta dei rifiuti

EcolanAtessaATESSA. Dal primo novembre, ad Atessa, i servizi di igiene urbana e di raccolta differenziata saranno gestiti da Ecolan Spa, società partecipata da 53 Comuni della provincia di Chieti, tra cui Atessa. Nell’ultimo week end,  alla vigilia dell’avvio dei nuovi servizi, l’amministrazione, al completo, ha incontrato i cittadini  in un gremito teatro comunale per presentare il progetto ed informare sul corretto conferimento dei rifiuti. Per un futuro porta a porta con tutti i crismi. “Quest’incontro – ha spiegato il sindaco Giulio Borrelli ad apertura dei lavori-  nasce da quell’idea di condivisione delle scelte con i cittadini che stiamo portando avanti dal nostro insediamento, avvenuto tre mesi fa”. La raccolta differenziata finora era stata nelle mani della Sapi, nonostante le lamentele da parte degli utenti. Già la precedente amministrazione aveva tentato di cambiare e di affidare il servizio ad Ecolan, senza riuscirvi. “Tra ricorsi al Tar, controversie e cause – ha evidenziato Borrelli – la questione si era impantanata ed era divenuta conflittuale, mentre le contestazioni crescevano.  Noi siamo riusciti, in poco tempo, a disincagliare una situazione intricata, con un accordo con Sapi, che ha rinunciato anche ai contenziosi. Non è stata un’operazione semplice. Debbo ringraziare, per l’impegno, l’assessore al ramo, Pasquale Zaccardi, l’area tecnica e la segreteria del Comune. Così – ha aggiunto il sindaco – siamo arrivati ad Ecolan, società pubblica che già effettua questo servizio in 23 comuni, per complessivi 110mila abitanti. Ora dobbiamo collaborare tutti per una città più pulita”.

EcolanAtessa2Ec“Gli ultimi due mesi dell’anno – ha detto Massimo Ranieri, presidente Ecolan – serviranno ad organizzare le attività e ad informare correttamente, ma il calendario della raccolta rimarrà lo stesso. Dal primo gennaio 2018 cambierà tutto”.  Il territorio di Atessa, per assicurare una differenziata più efficiente, è stato diviso in cinque zone: centro storico ( con 900 utenze circa), centro urbano (1.300 utenze), l’area che comprende Monte Marcone, Saletti, Piana La Fara, San Luca, Cona Colle Palumbo, Colle Grilli e Sciola (1.600 utenti); la zona industriale con tutte le sue fabbriche e gli esercizi commerciali e le altre frazioni (900). “Il porta a porta – ha proseguito Ranieri – sarà integrato da due ecoisole – una  in centro un’altra in periferia -,  con ecobox, per utenze non domestiche e condomini, nelle quali si potrà conferire tramite una scheda magnetica”. Saranno presto consegnati i nuovi bidoni, di cinque colori diversi, uno per tipologia di  rifiuti. Il secco residuo, carta e cartone, plastica e metalli e vetro saranno raccolti, in giorni differenti, una volta a settimana; il ritiro dell’organico avverrà tre volte a settimana, ovunque.

Poi Ecolan fornirà numerosi altri servizi. Ad elencarli ancora Ranieri: “Partiremo dalla riorganizzazione del personale di settore e del Centro di raccolta di località Capragrassa, che sarà anche messo in sicurezza. Previsti poi l’attivazione di un Centro del riuso; lo spazzamento meccanico e manuale delle strade; la derattizzazione e la disinfestazione; la pulizia delle aree verdi attrezzate, di caditoie e  canali; la raccolta degli inerti, degli abiti usati, degli oli vegetali, di pannolini e pannoloni; la pulizia delle aree dove si svolgono mercati e manifestazioni; la raccolta dei rifiuti abbandonati”. In municipio sarà attivato un numero verde dove i cittadini potranno chiamare per chiedere il ritiro di ingombranti, Raee e sfalci. “Sarà un working in progress – ha evidenziato  Gabriele Di Pietro, direttore tecnico di Ecolan -. Abbiamo studiato a fondo la situazione e cercheremo di adattarla alle necessità di ognuno”. Di Pietro ha anche risposto a tutte le domande dei cittadini che hanno chiesto le prime delucidazioni. Diversi gli interventi. “Tante novità – ha concluso Borrelli -, tanti servizi in più, senza che si sia il rincaro della Tari (Tassa sui rifiuti)”.

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