Orchestra sinfonica abruzzese, i maestri Windufuhr e Pierdomenico stregano il Fenaroli

23517643_10155760529726291_1111335980925204876_nLANCIANO. Il direttore d’orchestra di fama internazionale Ulrich Windfuhr e il pianista Leonardo Pierdomenico, giovane artista tra i più apprezzati della sua generazione, hanno conquistato il nutrito pubblico del teatro Fedele Fenaroli di Lanciano presente al secondo appuntamento con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Il concerto di domenica 12 novembre, ha aggiunto una tappa particolarmente emozionante al percorso didattico e concertistico comune all’associazione “Amici delle Musica” Fedele Fenaroli e all’Orchestra Sinfonica Abruzzese, evento previsto nel progetto della nuova stagione dell’Estate Musicale Frentana.

La continua attenzione del presidente Franco Ruggieri, del vicepresidente Antonio Spadano e del sovrintendente artistico Omar Crocetti ad assicurare un’offerta culturale di alto livello, riesce a soddisfare anche le aspettative del pubblico più esigente. Il programma ha previsto l’Ouverture Coriolano, op. 62 di Ludwig van Beethoven, il Concerto in sol minore per pianoforte e orchestra, op. 33 di Dvorak e la Sinfonia n.1 in si bemolle Maggiore per orchestra “La Primavera”, op. 38 di Robert Schumann. L’Ouverture di Coriolano nasce come intermezzo all’omonima tragedia americana di Heinrich Joseph von Collin, ispirato alla figura di Gaio Marcio che chiese l’alleanza dei Volsci per combattere contro i romani. Le suppliche della madre e della moglie, volte a farlo desistere dal tradire la patria, provocarono in lui un tale conflitto interiore da spingerlo al suicidio.

I brani sono stati diretti magistralmente da Ulrich Windfuhr, investito del titolo di  Kapellmeister allo Staatstheater di Norimberga e titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso la Hochschule di Amburgo. Il maestro ha ricevuto l’attenzione della critica internazionale per concerti svolti in prestigiosi teatri e per le produzioni di opere di Richard Strauss, Franz Schrecker e Richard Wagner. Leonardo Pierdomenico, solista, si è imposto giovanissimo nel panorama musicale, ricevendo importanti riconoscimenti da parte di pubblico e critica. Dà prova del suo straordinario talento al fianco di orchestre prestigiose, nazionali ed internazionali, e di grandi direttori. Il concerto al teatro Fenaroli ha ottenuto ampio consenso da parte di un pubblico entusiasta, che ha reso omaggio a tutti gli artisti con lunghi e calorosi applausi. La potenza della musica consente di vivere storie ancor prima di averle decise. L’armonia musicale disegna panorami immaginari capaci di suscitare un effetto catartico in chi l’ascolta. Modella sapientemente stati d’animo complessi nella leggerezza delle note. “Leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”, insegna Italo Calvino.

 

 

 

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