«Tari applicata senza quota variabile, a Lanciano il Comune non deve rimborsi»

LANCIANO. In merito alla problematica relativa alla non corretta applicazione della parte variabile della Tari 2017 da parte di diversi Comuni italiani, riportata dalla stampa a livello nazionale, l’assessorato alle Finanze precisa che Lanciano non rientra nella casistica, e che quindi alcun rimborso sarebbe di conseguenza dovuto a chi dovesse presentarne richiesta.

La Tari 2017 a Lanciano presenta infatti una quota variabile pari a zero per le pertinenze delle abitazioni quali garage, soffitte o cantine, in perfetta linea con le indicazioni del ministero delle Finanze in materia della tariffa del servizio rifiuti.

«Fermo restando il diritto di ogni cittadino di intraprendere le azioni che ritiene opportune», precisa l’assessore alle Finanze Carlo Orecchioni, «ci preme precisare a beneficio della cittadinanza che il Comune ha applicato correttamente la Tari 2017, come si evince dalle tabelle di calcolo e dalla delibera di approvazione della tariffa, che prevede lo zero alla voce quota variabile delle pertinenze delle abitazioni».

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