La Fiom: “No alla discarica dei veleni ad Atessa”

davideLabbrozziATESSA. Anche la Fiom si schiera contro la possibilità di discariche di rifiuti pericolosi nel territorio di Atessa. “In riferimento a quanto denunciato in questi ultimi giorni dal sindaco di Atessa, Giulio Borrelli – scrive il segretario provinciale della Fiom, Davide Labbrozzi – , in merito al rischio che si torni ad avere aziende per lo smaltimento di rifiuti speciali, la Fiom ritiene utile intervenire con  una riflessione. La Val di Sangro è nata grazie ad un’idea di sviluppo ecosostenibile. Va ricordata la battaglia contro la fabbrica dei veleni, la Sangro Chimica, che se avesse sviluppato il suo insediamento, mai avremmo avuto un’area industriale così importante. Le stesse aziende, tra le più grandi la Sevel, hanno più volte dichiarato che mai avrebbero investito in un territorio di veleni. Oggi si discute di come smaltire, ma lo si fa, sembrerebbe, ignorando gli equilibri molto delicati che questo nostro territorio ha determinato in questi anni: coesistenza tra industria, mare, monti, pianure, agricoltura. Una convivenza tra realtà che possono coesistere solo ed esclusivamente se non si danneggiano a vicenda”.

 “In questi giorni si discute dello smaltimento di fanghi industriali, scarti di aziende chimiche, di rifiuti industriali ad alto rischio infettivo – prosegue Labbrozzi – lo si fa dopo che l’Arta ha segnalato un tasso di inquinamento, per quanto riguarda le polveri sottili, a limite della legge. La Fiom ritiene necessario aprire urgentemente una discussione nel merito delle questioni che il sindaco di Atessa ha denunciato, è necessario approfondire per poi decidere come opporsi ad un’eventuale idea di sviluppo incompatibile con la storia della Val di Sangro. La Fiom si rende disponibile ad offrire il proprio contributo alla discussione”.

(Visited 85 times, 1 visits today)

ALTRE NOTIZIE SU LANCIANO24.it

Cronaca

Primo Piano

Unibasket Lanciano non si Ferma

Unibasket Lanciano non si Ferma

L’Unibasket non si ferma: sul neutro di Pescara (problemi strutturali dell’ultim’ora hanno reso inagibile il Palazzetto dello Sport…

Primo Piano

Primo Piano

Cronaca

Cronaca