Aggressione alle Politiche sociali, due dipendenti pestate da un padre violento

palazzo vergiljLANCIANO. Massacrata a calci, pugni e testate nel luogo di lavoro, l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Lanciano. Ennesima aggressione, due ore fa, ai danni delle operatrici e impiegate comunali dell’ufficio di via dei Frentani, dopo un episodio simile accaduto nel giugno 2016. Le due impiegate, una delle quali ha avuto la peggio nell’aggressione subita, sono state assalite da un uomo nel corso di un incontro protetto con le figlie di 8 e 9 anni che erano state tolte alla famiglia di origine e trasferite in una comunità protetta del Frentano proprio a causa della violenza del padre. L’incontro stava procedendo serenamente quando all’improvviso è scattata la furia dell’uomo, davanti alle stesse bambine. Una delle due operatrici è stata scaraventata a terra e malmenata con calci e pugni, l’altra, arrivata in suo soccorso, è stata aggredita a sua volta. Le due operatrici sono state trasferite in ambulanza al Pronto soccorso, una delle due è sotto choc.

“Sono sconvolta – dice l’assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti – vivo questo episodio come un lutto perchè sono legata a tutte le dipendenti dell’ufficio e conosco le condizioni in cui operano. E’ una situazione drammatica per la quale mi sto battendo da anni. Ogni mattina entriamo tutte in quell’ufficio temendo per la nostra incolumità e ne usciamo tirando un sospiro di sollievo se non è accaduto nulla. Viviamo perennemente in una condizione di paura e di stress e questo non deve accadere in un settore, quello delle Politiche sociali, già molto delicato di suo. Da politico e da amministratore devo poter garantire che i dipendenti possano lavorare in condizioni di serenità e che l’utenza stessa sia serena. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere se in quel momento si trovasse in ufficio qualche genitore con bambini per ritirare un qualche documento e mi angoscia pensare ai momenti di terrore che hanno vissuto le due operatrici”.

Proprio a causa delle recenti aggressioni e del clima particolarmente delicato che si vive all’interno degli uffici di palazzo Vergilij con aggressioni e minacce verbali all’ordine del giorno l’assessore Bendotti si era impegnata a dotare l’ufficio di un servizio di vigilanza con la presenza di una guardia giurata. A causa della scarsità di risorse l’esperimento era durato tuttavia solamente un paio di mesi.

“Questo pomeriggio – commenta il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo – si è verificato un fatto di violenza gravissimo ai danni di due dipendenti del settore Servizi Sociali del Comune di Lanciano. Condanno fermamente l’inaudita violenza che è stata rivolta con ferocia nei confronti di due lavoratrici impegnate ogni giorno a tutela dei più deboli e dei più fragili. Ancor più grave è che ad aggredire fisicamente le signore sia stato un genitore nel corso di un incontro protetto in un ufficio pubblico, davanti alle figlie minori, allontanate dalla famiglia di recente. E’ inammissibile quanto accaduto: saremo al fianco delle dipendenti in ogni grado di giudizio e il Comune si costituirà parte civile, certi che il responsabile dell’aggressione sarà presto assicurato alla giustizia. Alle lavoratrici e a tutto il settore Politiche sociali, che già è stato segnato da un’analoga violenza nel giugno 2016, va la totale e incondizionata solidarietà mia, dell’assessore alle Politiche sociali Dora Bendotti e di tutta l’amministrazione”.

 

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