Feste di settembre, tutte le misure di sicurezza

FestediSettembre2014-8LANCIANO. Centro città completamente blindato alla circolazione e alla sosta delle auto, strade interdette al passaggio già dalle 18, parchi giochi chiusi in centro, il Luna park delle giostre ad occupare i due principali parcheggi del centro e il continuo via vai di carri attrezzi per la rimozione delle auto. Le Feste di settembre viste dalla prospettiva di automobilisti, residenti del centro e commercianti sembrano essere diventate un incubo. Numerose le critiche e le polemiche scattate a seguito delle ordinanze emesse dal Comune. Ma dietro la scelta di un centro interdetto completamente alle auto ci sono le nuove normative sul tema della sicurezza dei luoghi pubblici. In particolare la direttiva Gabrielli, emanata l’estate scorsa a seguito dei fatti di Torino, dove la calca in piazza ha causato la morte di una donna e centinaia di feriti, impone che le vie dove si svolge una manifestazione con forte richiamo di pubblico siano circondate da zone che devono diventare delle vie di fuga.

Ecco perchè tutti gli accessi e le strade limitrofe a corso Trento e Trieste, piazza Plebiscito, piazza Garibaldi e viali delle Rose devono rimanere completamente sgombre dalle auto. A gestire i vari piani della sicurezza è la Questura di Lanciano con cui si sono svolte diverse riunioni operative in questi giorni, le ultime due proprio oggi.

Tutto pronto dunque anche per il concerto finale di domenica, con lo show dell’eclettico Massimo Ranieri, che richiamerà in piazza Plebiscito migliaia di persone. Tre le vie di fuga che verranno comunicate al pubblico al microfono: via Dei Frentani, via Corsea e corso Roma. Ai due lati opposti della piazza ci saranno due ambulanze mentre a tutelare la sicurezza del pubblico ci saranno tutti gli uomini della Polizia municipale di Lanciano, 20 carabinieri, 20 poliziotti e tutto il personale della Protezione civile oltre a diversi stuart. Una ordinanza del sindaco Mario Pupillo vieta infine la vendita di bevande e alcolici in contenitori di vetro in tutte le zone del centro interessate dalle Feste. Una misura, questa, che prende spunto anch’essa dai fatti di Torino dove i vetri delle bottiglie e bicchieri in frantumi per terra hanno provocato centinaia di feriti, anche gravi.

Per quanto riguarda la visione dei fuochi d’artificio il pubblico potrà tornare a sedersi sui nuovi spalti dell’ex Ippodromo Villa delle Rose. Saranno 1960 le persone che potranno assistere allo spettacolo dai gradoni recentemente ricostruiti. Il calcolo è stato fatto conteggiando le vie di fuga dell’area che sono sei.

Rassicurazioni anche sulla tenuta dell’ultimo tratto di corso Trento e Trieste. L’area coinvolta dal crollo è costantemente monitorata e continuerà ad essere delimitata da transenne che sono state ancorate al suolo. Il pietrisco che è stato inserito nella voragine si è integrato perfettamente con il terreno circostante e i punti di sostegno delle strutture interessate dal crollo sono stati ulteriormente rinforzati.

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