Progetto Lanciano rinnova la mobilitazione per il tribunale

LANCIANO. «È arrivato il momento di agire, non c’è più tempo per aspettare: Progetto Lanciano c’è e non resta a guardare che si mettano le catene ai tribunale di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona»: Daniele Pagano, coordinatore cittadino del movimento fondato da Pino Valente, inviata le forze politiche del territorio a rinnovare la mobilitazione per la salvaguardia dei tribunali cosiddetti minori.

«L’ultimo confronto del 21 ottobre scorso», afferma Pagano, «in occasione dell’incontro voluto dall’Ordine dei commercialisti insieme ai “colleghi di sventura” di Vasto, ha permesso di individuare una strada che dovrà essere percorsa per l’intera collettività, investita da una crisi non solo squisitamente giudiziaria ma anche sociale, economica e politica».

«Già in quell’occasione», ricorda il coordinatore del movimento, «Giacinto Verna, esponente di Progetto Lanciano e attuale vicesindaco, ha espresso il proprio impegno a far sì che fattivamente e concretamente vengano poste le basi per una contrattazione a livello nazionale, concentrando e convogliando le energie dei Comuni vicini, dichiaratisi pronti ad intervenire».

«Le ultime notizie», continua Pagano, «riportano l’istituzione con delibera della giunta regionale della commissione “Tribunali d’Abruzzo” che, grazie al lavoro di esperti indicati dai consigli dell’Ordine dei quattro tribunali già soppressi sulla carta, avrà il fine di definire un piano congiunto di interventi, da sottoporre al ministero».

«Il movimento civico di Progetto Lanciano rinnova il proprio impegno politico affinché non venga tolta la linfa vitale alla nostra città», conclude il coordinatore, «e si attiverà con i propri assessori, consiglieri e iscritti al fine di coinvolgere tutti gli attori in causa: è una battaglia di civiltà che deve unire tutte le realtà politiche indistintamente».

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