La Provincia dà il via all’abbattimento selettivo delle volpi, il Wwf: “Normativa senza controllo e pericolosa per uomo e ambiente”

[fbls]

volpeCASOLI. Potranno essere abbattute le volpi nei territori dell’ambito territoriale caccia del chietino e del lancianese. La Provincia di Chieti ha approvato tramite delibera di giunta il Piano di controllo delle popolazioni di volti in alcune zone di ripopolamento e cattura e aree cinofile del territorio. Secondo il Wwf le attività di abbattimento dei “selecontrollori” sarebbero iniziate già dai primi di luglio.

“Ci giungono diverse segnalazioni dai cacciatori – interviene Luciano Di Tizio, delegato regionale del Wwf Abruzzo – che non condividono il metodo dell’abbattimento che deve avvenire esclusivamente da veicolo, con carabina e utilizzo del fato, dalle 21 alle 3 tutti i giorni dell’anno tranne maggio e giugno. Gli abbattimenti notturni alla volpe stanno avvenendo senza il controllo degli organi di polizia. In pratica i cacciatori escono di notte armati di fari e carabine e nessuno vigila sul rispetto delle leggi e delle regole. Chi garantisce che i cacciatori abbattano solo volpi? Chi controlla che vengano effettuati abbattimenti solo nelle aree affidate? Chi verifica che nella ZRC di Casoli siano utilizzate, come prescritto, esclusivamente munizioni prive di piombo? Chi garantisce che gli “equipaggi” siano composti solo da cacciatori autorizzati? Ma soprattutto, anche a seguito delle persone già morte a causa della caccia notturna più o meno lecita, chi garantisce l’incolumità pubblica durante le attività di abbattimento?”

“La Provincia di Chieti è moribonda – aggiunge Claudio Allegrino, responsabile caccia del Wwf Abruzzo – e i cacciatori ne approfittano: si sostituiscono alle autorità preposte, come sta avvenendo con gli abbattimenti delle volpi. La legge prevede prima la prevenzione, poi l’utilizzo dei metodi ecologici per il controllo della fauna selvatica. Solo come ultima soluzione consente l’utilizzo delle armi da fuoco  E anche in quest’ultimo caso la legge autorizza gli abbattimenti da parte della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale dello Stato. Soltanto in mancanza di alternative possono essere autorizzati i cacciatori. Nella realtà invece avviene il contrario. È ora che le autorità e la politica intervengano a ristabilire un minimo di controllo da parte della Pubblica Amministrazione”.

Il Wwf ha chiesto al Prefetto di Chieti di sospendere immediatamente le operazioni di abbattimento notturno nella fauna selvatica “fino a quando non venga garantita la sicurezza per l’incolumità pubblica”.

 

(Visto 1 volte oggi)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

ALTRE NOTIZIE SU LANCIANO24.it

Cronaca

Primo Piano

Primo Piano

Primo Piano

Cronaca

Cronaca