Ricostruzione Trabocco Turchino, Rocco Catenaro: “Il sostegno del comune di Lanciano non è utile”

[fbls]
Foto di Denio Di Nardo
Foto di Denio Di Nardo

SAN VITO CHIETINO. Acacie e buoi dei paesi tuoi. Non è piaciuta all’amministrazione comunale di San Vito l’iniziativa del comune di Lanciano di donare alcune acacie per la ricostruzione del trabocco Turchino. L’amministrazione comunale lancianese aveva deciso di liberarsi di alcune piante infestanti di acacia a costo zero unendo l’utile al dilettevole. Da un lato la pulizia di una zona della città vecchia a carico della ditta di Casoli che si occupa della ricostruzione del Trabocco Turchino (essenziale il legno di acacia per il rifacimento di questa antica struttura di pesca), dall’altro, e non senza un certo orgoglio, la partecipazione alla salvaguardia di quello che il sindaco Mario Pupillo aveva definito “un simbolo per tutto il territorio frentano”. Ma l’idea non è affatto piaciuta all’amministrazione comunale del paese delle ginestre. “Apprezziamo gli sforzi del Comune di Lanciano per l’aiuto che dice essere pronto a dare alla nostra causa per la ricostruzione del Trabocco del Turchino – scrive in una nota il sindaco Rocco Catenaro – ma lo strumento del sostegno offerto non sembra essere quello utile”.

“Come tutti sanno – prosegue Catenaro – il nostro Comune ha affidato i lavori di ricostruzione del Trabocco del Turchino ad un’impresa che vanta una grande esperienza nel settore delle macchine da pesca in mare – sottolinea Rocco Catenaro – e siamo grati ad alcuni sponsor del sostegno economico offerto per poter procedere a questo delicato intervento. La nostra amministrazione comunale ha già individuato, in realtà, in maniera autonoma le aree dove reperire le piante di acacia per il rifacimento del trabocco Turchino che, seppur evoca sentimenti comuni a tutti gli abruzzesi e non solo, rimane un simbolo di San Vito e dei Sanvitesi ed è, quindi, nostra esclusiva responsabilità restituirlo alla collettività. Se davvero il Comune di Lanciano avesse voluto esserci di aiuto – conclude Catenaro – avrebbe potuto concordare con la nostra amministrazione comunale i termini di un possibile sostegno, al posto di pubblicizzarli in maniera unilaterale sugli organi di comunicazione”.

(Visto 1 volte oggi)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

ALTRE NOTIZIE SU LANCIANO24.it

Cronaca

Primo Piano

Primo Piano

Primo Piano

Cronaca

Cronaca