No Ombrina, assemblea pubblica a Lanciano

[fbls]

0001noOmbrinaTorrioneLANCIANO. Torna a farsi sentire il popolo del No a Ombrina Mare, la piattaforma petrolifera che dovrebbe insediarsi nel mare della Costa dei trabocchi a pochissimi chilometri dalla riva con tanto di raffineria galleggiante in acqua. Domenica alle 17,30 nella sala di conversazione del palazzo comunale in piazza Plebiscito si riunisce nuovamente l’assemblea del Coordinamento No Ombrina, il luogo dove si decide, “tutti assieme” specificano le associazioni, come continuare la lotta per difendere il mare e la terra abruzzesi dalle trivelle.

“Vi è tanto da fare per bloccare questo ed altri progetti petroliferi – fa appello il comitato No Ombrina – ciascuno di noi può contribuire nei gruppi di lavoro, dalla comunicazione all’organizzazione degli eventi e manifestazioni, alla preparazione di dossier. La partecipazione è aperta a chiunque voglia contribuire fattivamente e concretamente”.

“Mentre continua il silenzio tombale dei parlamentari del Partito Democratico e dei vari assessori e aonsiglieri regionali – specifica l’associazione Nuovo Senso Civico – il presidente Luciano D’Alfonso che idea geniale tira fuori dal cilindro? Sostituire l’assessore Mario Mazzocca, l’unico che fino ad ora si è sempre espresso senza mezze misure contro la petrolizzazione ed ha cercato di agire di conseguenza. Ma che strano. Dopo tanti roboanti proclami, referendum, tavoli tecnici, ecc. questo è il topolino partorito dalla montagna.
Sulla questione degli Ufo, il presidente Luciano D’Alfonso si gioca tutta la sua credibilità politica e soprattutto il consenso elettorale che ha ricevuto anche in base al suo impegno categorico contro le piattaforme in mare. Noi n0n staremo qui come semplici spettatori”.
“Nulla è perduto – fanno appello le associazioni No Ombrina dopo che, nelle scorse settimane il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini hanno firmato il decreto di compatibilità ambientale per lo sviluppo della piattaforma –  adesso per prima cosa ci saranno i ricorsi al Tar contro il decreto autorizzativo di Ombrina e se viviamo in un Paese normale come dovremmo essere, abbiamo ottime possibilità di spuntarla, considerate le gravi ed evidenti lacune che contiene. Poi eventualmente ci sono altre strade da percorrere, non c’è motivo di scoraggiarsi”.
Lo scorso 23 maggio in migliaia (60mila secondo le stime degli organizzatori) hanno sfilato in corteo a Lanciano contro Ombrina mare.
(Visto 1 volte oggi)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

ALTRE NOTIZIE SU LANCIANO24.it

Cronaca

Primo Piano

Primo Piano

Primo Piano

Cronaca

Cronaca