Impianto da 26 megawatt per trattare i rifiuti, il comune di Lanciano dice no

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Il Comune di Lanciano
Il Comune di Lanciano

LANCIANO. Un consiglio comunale straordinario per dire no all’impianto che tratta rifiuti per trasformarli in energia. Si riunisce domani alle 16 l’assise civica per la presentazione di una delibera consiliare che dice no una volta per tutte all’impianto da 26 megawatt che la società Camillo Marcantonio sas vuole realizzare tra i comuni di Lanciano e Sant’Eusanio. Il progetto Via (Valutazione di impatto ambientale) è stato già depositato in Regione lo scorso 26 agosto e si attende la riunione della conferenza dei servizi.

L’impianto, definito dalla società “piattaforma tecnologica per la generazione e il recupero di energia”, è stato già fortemente osteggiato dalle popolazioni residenti e dalle associazioni. Dopo alcuni incontri con la cittadinanza organizzati nel comune di Sant’Eusanio a cui hanno preso parte anche gli amministratori di Lanciano, l’assise civica frentana ha deciso di deliberare un documento unitario di maggioranza e opposizione per spiegare le ragioni del no al progetto.

Ieri si è riunita la commissione urbanistica e lavori pubblici presieduta da Alessandro Di Matteo (Lanciano in comune). Alla riunione hanno partecipato dirigenti comunali, i consiglieri di maggioranza Michele Ucci, Angelo Laccisaglia, Piero Cotellessa, Evandro Tascione e di minoranza Tonia Paolucci, Graziella Di Campli e Luciano Bisbano oltre agli assessori Pasquale Sasso e Davide Caporale. L’assemblea si è servita anche di un pool di tecnici ed esperti in materia ambientale per stilare una serie di opposizioni al progetto di natura urbanistica, ambientale e sanitaria.

Contestato, tra le altre cose, il fatto che il sito dovrebbe sorgere tra due aree sic (bosco di Mozzagrogna e Oasi di Serranella) e che tra i rifiuti trattati ci sono rifiuti tossici, speciali, materiale plastico, pneumatici e oli esausti.

“Non permetteremo che si insedi nel nostro territorio un impianto simile – ha commentato l’assessore Davide Caporale – il comune di Lanciano sta avviando una politica virtuosa sulla raccolta differenziata dei rifiuti, il che cozza con ciò che si vuole fare con questo impianto che è in grado di trattare fino a circa 53mila tonnellate di rifiuti l’anno”.

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