Omicidio Bomba, l'autopsia conferma la presenza di lesioni sul corpo della 95enne picchiata dal nipote

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00001ospedaleRenzettiLANCIANO. Si è concluso oggi alle 15 l’esame autoptico sul corpo della donna 95enne morta venerdì scorso e del cui omicidio è stato accusato il nipote, Emilio Teti, 40 anni, arrestato nel tardo pomeriggio di sabato. L’esame, disposto dal pm Rosaria Vecchi ed effettuato nell’obitorio dell’ospedale Renzetti di Lanciano dal dottor Pietro Falco, ha confermato la presenza delle lesioni sul corpo della donna, inizialmente già refertate, al torace e al braccio sinistro. Si tratta in sostanza di ematomi.

Qualche piccola ecchimosi è stata rinvenuta anche sul volto. Il medico legale si è riservato di richiedere altri esami istologici e tossicologici. Attualmente non sono ancora chiare le cause della morte dell’anziana che è arrivata in ospedale venerdì scorso in stato precomatoso ed è successivamente deceduta nella struttura sanitaria.

Difficile anche stabilire se le lesioni traumatiche a livello toracico sono compatibili con calci e pugni. Bisognerà attendere l’esito delle ulteriori analisi per definire un quadro completo della situazione. Intanto il nipote della donna, accusato di omicidio volontario, è ancora detenuto nel supercarcere di Villa Stanazzo in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

La vittima si chiamava Eliane Grimauve ed era di origine francese. Da tempo residente a Bomba, l’anziana conviveva con la madre e un fratello dell’arrestato. Quest’ultimo è stato descritto dai suoi stessi famigliari come non nuovo a esplosioni di violenza. Secondo le prime ricostruzioni Teti si sarebbe scagliato contro la nonna perchè stanco di accudirla.

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