Aumento turni Sevel, c’è l’accordo su incentivo di 35 euro

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ATESSA. E’ stato sottoscritta ieri, nella sede di Fca (Fiat-Chrysler) a Roma, l’intesa tra azienda e sindacati firmatari del contratto collettivo specifico Fiat (Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Acqf), l’intesa riguardo la nuova turnazione applicata in Sevel. L’accordo prevede un riconoscimento economico di 35 euro ai lavoratori per il secondo turno del sabato.

“Nell‘accordo – interviene Raffaele Apetino, coordinatore nazionale Fim settore automotive – abbiamo definito che le parti si incontreranno entro il mese di maggio 2020 per verificare l’adeguatezza complessiva delle soluzioni indicate nell’accordo, anche in relazione all’analisi di possibili soluzioni di riduzione di prestazione lavorativa nella giornata
di lavoro del sabato. Un risultato importante per glo oltre 6mila lavoratori del sito abruzzese, che da oltre 10 anni macinano record su record per la produzione di veicoli commerciali in joint-venture con il gruppo Psa che insieme ad Fca nei giorni scorsi ha annunciato la fusione dei due gruppi”.

“Anche per questi motivi come Fim Cisl – prosegue il coordinatore – riteniamo adesso di fondamentale importanza tenere un incontro con Fca per capire i contenuti della fusione con il gruppo francese di Psa, per valutare sia le opportunità, sia le ricadute occupazionali in un momento di profonda rivoluzione del settore automotive, che in Italia da lavoro ad oltre 268mila addetti. Come Fim Cisl abbiamo ribadito al presidente Conte che il Governo non deve essere spettatore, ma deve mettere in campo tutte le iniziative necessarie a partire da forti investimenti sulle infrastrutture, per accompagnare la transizione verso l’elettrico altrimenti assisteremo al declino completo del settore automotive nel nostro Paese”.

“Siamo finalmente riusciti a raggiungere un accordo sulla nuova turnazione in Sevel fino alla fine del 2020, che prevede un riconoscimento straordinario di 35 euro per il secondo turno del sabato, il mantenimento della volontarietà sul turno di notte e il ripristino della turnazione precedente dal lunedì al venerdì nel momento in cui dovessero venir meno le condizioni di mercato che hanno reso necessario il cambiamento – dichiara Nicola Manzi, segretario generale della Uilm di Chieti-Pescara – Il riconoscimento economico sarà corrisposto aumentando di 4,37 euro l’incentivo di produttività orario, voce, come noto, soggetta a detassazione. Infine si è definito che le parti si incontreranno entro il mese di maggio 2020 per verificare l’adeguatezza complessiva delle soluzioni indicate nel presente verbale, anche in relazione all’analisi di possibili soluzioni per poter uscire prima il sabato. Siamo riusciti a pattuire 35 euro anche per recuperare il ritardo con cui siamo arrivati all’accordo, a causa della sospensione del confronto dall’8 ottobre ad oggi”.

“Nel prossimo futuro – conclude il segretario della Uilm di Chieti-Pescara – dovremo prestare la massima attenzione agli sviluppi di mercato e di investimento, poiché PSA, con cui peraltro la fusione sembra davvero prossima, nel 2021 inizierà la produzione in Polonia di circa 100.000 veicoli l’anno sulla medesima piattaforma del Ducato. Sevel purtroppo, dopo quarant’anni, non avrà più il monopolio della produzione del veicolo commerciale leggero a marchio Fiat e Peugeot in Europa”.

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