Ampliamento discarica, maggioranza divisa

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LANCIANO. Maggioranza divisa sull’ampliamento della discarica di Cerratina proposto da EcoLan nell’ultima assemblea con i sindaci soci. Mentre il sindaco Pupillo e l’assessore all’ambiente, Davide Caporale appoggiano la scelta di allungare la vita dell’impianto consortile, Progetto Lanciano, il gruppo civico che compone la maggioranza con un vice sindaco e diversi assessorati di peso, pone le distanze. “La posizione del movimento civico Progetto Lanciano sulla proposta di  “ampliamento” della discarica consortile di rifiuti non pericolosi sita sul comune di Lanciano in contrada Cerratina è chiara e in coerenza con quanto sempre espresso in questi anni – si legge in una nota – la discarica consortile ha subìto, dal 2012 al 2017, ben tre aumenti di volumetria per un totale di 675.800 metri cubi. Oggi più di ieri, non comprendiamo la necessità di un ulteriore ampliamento, se consideriamo che la raccolta differenziata dei comuni soci Ecolan si attesta al 75%.”

“E’ chiaro che, se nell’impianto si conferissero esclusivamente i rifiuti consortili, non ci sarebbe alcuna esigenza di ampliamento, tenendo bene a mente che la discarica ha ancora 330.000 metri cubi di capacità residua – prosegue Pl – Le dimensioni del “cosiddetto ampliamento” prospettate da Ecolan nell’ultima assemblea dei comuni soci del 16 dicembre scorso, ci impongono di fare una attenta riflessione, se non siamo piuttosto di fronte ad una nuova discarica, magari a servizio di tutto l’Abruzzo e non solo. Pertanto, chiediamo al sindaco Mario Pupillo di intraprendere tutte le azioni finalizzate a trovare soluzioni alternative che non siano penalizzanti per il nostro territorio e proponiamo come prima cosa di coinvolgere la città e la Frentania tutta su una questione fondamentale quale l’assetto futuro di un intero comprensorio.

Oggi e stando così le cose, confermiamo dunque quanto abbiamo dichiarato anche nel novembre del 2018: «Da qui a pochi anni l’impianto di Cerratina esaurirà il suo naturale ciclo di funzionamento e quindi il sito andrà chiuso e bonificato”.

Ma dopo la posizione dell’assessore Caporale, a sostegno della scelta di EcoLan scende in campo il sindaco Pupillo che replica anche al recente attacco da parte del gruppo di minoranza Libertà in azione.

“La speculazione e la strumentalizzazione che certa “politica” ha avviato in questi giorni in merito alla discarica di Cerratina – interviene il primo cittadino – è irresponsabile e mira unicamente a confondere i cittadini. Quanto si è deciso nell’assemblea dell’EcoLan il 16 dicembre scorso riguarda l’inizio alle procedure per valutare e predisporre uno studio di prefattibilità dell’ampliamento della discarica di Cerratina, che secondo le proiezioni attuali dovrebbe esaurirsi fra 4 anni. Il problema pertanto esiste e va affrontato con largo anticipo. Siamo quindi in attesa di uno studio di fattibilità che sarà prodotto dalla Eco.Lan con il Presidente Massimo Ranieri che gode della nostra massima fiducia e di quella ribadita più volte di tutti i sindaci, di ogni colore politico.

Una volta presentato il progetto di prefattibilità inizieremo tutte le procedure utili e necessarie con il coinvolgimento di tutti portatori di interesse per esprimere il nostro parere sulla proposta, dalle forze politiche alle forze ambientaliste fino agli stessi cittadini che coinvolgeremo attraverso la consulta ambientale insieme alla Regione. – prosegue Pupillo –  A chi fa allarmismo, ricordo che la discarica attuale ha perso le caratteristiche delle vecchie discariche inquinanti dove l’organico era parte importante di una raccolta stradale, organico che in discarica generava percolato ed esalazioni. Oggi la nostra discarica è formata da materiale inerte stabilizzato e trattato sia meccanicamente che biologicamente: la conseguenza è che i rifiuti non emanano odori, grazie anche alla percentuali di raccolta differenziata raggiunte dai comuni soci e dal Comune di Lanciano. Raccolta differenziata che Lanciano ha iniziato con grande ritardo nel 2015 solo grazie alla determinazione della nostra amministrazione, passando da uno scandaloso 12% al 78% che ci ha proiettati al primo posto in Abruzzo nella classifica di Legambiente dei Comuni Ricicloni con una popolazione superiore a 15.000 abitanti. Quando eravamo la Cenerentola d’Abruzzo per la gestione dei rifiuti, nessuno faceva comunicati o si lamentava: dove erano allora le forze politiche della destra oggi travestite da civici che ora si ergono a paladini della salute pubblica?

Oggi siamo il comune sopra 15.000 abitanti più virtuoso d’Abruzzo, grazie ai cittadini per i quali affronteremo questo percorso con la serietà di sempre, senza proclami e allarmismi, con la responsabilità che è richiesta al comune capofila di una società pubblica che agisce nell’unico interesse del bene comune dei cittadini.

Napoli era più di 10 anni fa, oggi siamo Lanciano e la Eco.Lan, un modello nazionale ed una garanzia per l’ambiente con un solo interesse: quello pubblico, quello dei cittadini”.

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