Lanciano: bilancio di previsione, assente la minoranza: “Prima la salute e l’emergenza”

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LANCIANO. La minoranza consiliare in blocco ha disertato oggi la seduta del consiglio comunale che doveva decidere l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022. In documento i consiglieri Paolo Bomba, Gabriele Di Bucchianico, Roberto Gargarella (Fratelli d’Italia); Angelo Palmieri (Nuova Lanciano); Graziella Di Campli (Forza Italia); Tonia Paolucci, Riccardo Di Nola (Libertà in azione); Antonio Di Naccio (Lega) e Errico D’Amico (Udc) hanno spiegato le ragioni della scelta.

“Non sono giorni normali, lo sappiamo, lo stiamo sperimentando tutti – chi più, chi meno – sulla nostra pelle – scrivono i gruppi di opposizione – Rinunciare alle nostre abitudini di vita, alla nostra quotidianità, ai nostri affetti, persino ai nostri svaghi è un qualcosa che sta mettendo tutti a dura prova. Un sacrificio a cui siamo chiamati e che per senso civico, dovere e necessità dobbiamo rispettare. Restare a casa, limitare i contatti e i rapporti sociali, evitare di esporci e di esporre gli altri a situazioni di inutile rischio. Prevenire è meglio che curare, è a questo che serve il provvedimento governativo “Italia Zona Protetta”. Dobbiamo impedire che questo virus si espanda oltre il limite che siamo in grado di gestire, ogni contagio in più è una sconfitta.

Quello che il Governo ha fatto e sta facendo è assolutamente necessario. Sono concetti che ormai dovrebbero essere chiari a tutti, eppure ci troviamo costretti a ripeterli nell’aula di questo consiglio comunale, davanti ad amministratori che dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio, i primi a rispettare queste indicazioni, i primi a farle rispettare.   Abbiamo fatto i nostri appelli: lo abbiamo chiesto in conferenza dei capigruppo, abbiamo scritto al prefetto, abbiamo fatto appello al sindaco e al presidente del consiglio comunale. Siamo rimasti inascoltati. Mentre tutto il Paese si ferma, si chiude in casa e si stringe nella difficoltà di questi giorni, il consiglio comunale di Lanciano, alla faccia del buon senso e della cautela, si riunisce per votare il Bilancio di previsione”.

“A Lanciano – rimarcano i consiglieri – la sicurezza di cittadini ed amministratori lascia spazio al calcolo politico, ai ragionamenti di parte, alla superficialità. A Lanciano il consiglio comunale si riunisce per approvare il bilancio di previsione che poteva essere differito al 30 aprile, dando un pessimo esempio alla città ed esponendo tutta l’assise civica ed i dipendenti comunali ad un inutile, inutilissimo rischio. Non ci sono motivazioni gravi e necessarie per riunirci. Si tratta di una scelta miope, arrogante ed egoista. Il bilancio poteva essere comunque discusso e approvato alla prima data utile, appena superato il picco della fase emergenziale. Siamo soggetti a rischio, ma siamo anche consiglieri comunali e sarebbe stato nostro diritto e dovere di partecipare a questa seduta di Consiglio Comunale. Tuttavia non ce la sentiamo di mettere a repentaglio la nostra salute, quella dei nostri  cari e quella degli altri cittadini per la vostra arroganza. Come cittadini non ci sentiamo tutelati, come rappresentanti eletti dei cittadini non ci sentiamo ascoltati. Il bilancio poteva essere posticipato, la salute dei cittadini no”.

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