Rocca San Giovanni, istituzione del referente di contrada e conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

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ROCCA SAN GIOVANNI. Istituzione del referente di contrada, cittadinanza onoraria al Milite ignoto e regolamento per il volontariato civico comunale: sono le misure approvate dal consiglio comunale di Rocca San Giovanni nella seduta di ieri.

La decisione più rappresentativa della nuova giunta, guidata dal sindaco Fabio Caravaggio, è l’istituzione della figura del referente di contrada. Argomento, questo, illustrato durante la campagna elettorale e finalizzato alla realizzazione del concetto di democrazia dal basso ribadito più volte dal primo cittadino e dalla sua squadra. I referenti saranno sei – Centro, Piane Favaro, San Giacomo, Vallevò, Santa Calcagna e Perazza – e saranno nominati tramite apposito regolamento comunale.

“Abbiamo il dovere di favorire la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte amministrative – spiega il sindaco Fabio Caravaggio –, ciascun rappresentante avrà il compito di raccogliere le segnalazioni e le istanze e di suggerire i miglioramenti riguardo a problematiche e tematiche di interesse pubblico”. “Vogliamo una cittadinanza attiva, vigile e partecipante”, aggiunge.

Sempre nell’ottica della partecipazione alla vita amministrativa del paese, il consiglio ha approvato il regolamento che incentiverà le attività di volontariato da parte di associazioni, comitati e singoli cittadini che vogliono dare un contributo al proprio territorio di appartenenza attraverso lavori di manutenzione e pulizia di aree verdi, di edifici e monumenti pubblici, aiuto a persone anziane, disabili e bambini, accompagnamento turistico e realizzazione di iniziative culturali, eventi sportivi e  aggregativi. “Sono due provvedimenti importanti che accorciano le distanze tra cittadini e amministrazione – dice Caravaggio – tuttavia esprimo la mia perplessità sul voto non favorevole dei gruppi di minoranza per entrambi i regolamenti, che sono espressione massima di democrazia”.

In vista della giornata del 4 novembre in cui si è celebrato il centenario della traslazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria sotto la statua della Dea Roma, avvenuta il 4 novembre del 1921, il consiglio ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Aderendo all’iniziativa del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), con la quale è stato avviato il progetto “Milite Ignoto Cittadino d’Italia”.

La Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate è stata commemorata a Rocca San Giovanni con una breve celebrazione liturgica nella Chiesa di San Matteo Apostolo e con la deposizione delle due corone di alloro, una al Monumento ai Caduti situato sotto il portico del palazzo comunale e l’altra al Monumento che si trova nella villa comunale Il Castello. I festeggiamenti, ai quali hanno partecipato anche le scolaresche, hanno avuto quest’anno un significato importante. Sicuramente arricchito dal conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto.

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