Lancianofiera, ultima Fiera dell’Agricoltura per il presidente Ferrante. A maggio la nuova nomina

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LANCIANO. E’ un compleanno di particolare importanza quello della Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano che quest’anno spegne 60 candeline. Sarà anche l’ultima fiera da presidente per Franco Ferrante che conclude il suo mandato con risultati positivi nonostante i periodi difficili che ha dovuto affrontare e lo ha fatto senza scoraggiarsi, forte del sostegno del Cda e dell’impegno concreto di dipendenti e collaboratori. Ferrante questa mattina ha ringraziato con calore nel corso della conferenza stampa di presentazione della 60esima edizione della rassegna agricola. L’incontro con i giornalisti è stato preceduto dall’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio, chiuso con un utile di 627 euro.

“Non conta la cifra, ma concludere in attivo – sottolinea il presidente Ferrante -. Pure questa volta ci siamo riusciti malgrado i due anni difficilissimi che però non ci hanno impedito di organizzare due manifestazioni, una il 25 giugno 2021 e l’agricoltura a settembre che abbiamo definito della ripartenza, dopo lo stop dovuto alla pandemia. La fine dello stato di emergenza ci ha permesso di organizzare una Fiera che seppur con numeri ridotti, sono circa 200 gli espositori ( prima del Covid erano circa 400), torna con novità significative e con un interessante programma di convegni”.

Tra le novità spicca la vendita di biglietti on line, una decisione presa per evitare prima di tutto gli assembramenti alle casse e le lunghe interminabili file. “Certo lo stato di emergenza è finito, ma l’attenzione resta comunque alta, abbiamo – continua il presidente – stabilito agevolazioni in merito al prezzo per chi acquista on line e poi questa è la formula adottata ormai per tutte le manifestazioni più importanti. Tengo a precisare che in questi due anni siamo riusciti ad occuparci della manutenzione ordinaria e siamo impegnati in quella straordinaria. Sessant’anni sono tanti e il peso si avverte soprattutto nelle strutture non più adeguate e che quindi hanno bisogno di essere ristrutturate. Il terzo padiglione è quasi concluso, auspico che presto possano iniziare i lavori al padiglione due grazie ai finanziamenti richiesti. La Fiera di Lanciano rappresenta un punto di riferimento non solo per il comparto agricolo, i presidenti passano, i cda si rinnovano ma il ruolo della Fiera deve rimanere l’obiettivo prioritario”.

Parole di apprezzamento per il lavoro svolto sono arrivate anche dall’assessore regionale alle Attività Produttive Daniele D’Amario “La Fiera di Lanciano non si è mai fermata riuscendo ad organizzare rassegne anche lo scorso anno che seppur in forma ridotta sono riuscite a richiamare un pubblico numeroso. Segno del legame che ha con il territorio e del posto di primo piano che ha conquistato non solo in Abruzzo. Per il mondo agricolo la rassegna di Lanciano rappresenta una vetrina imprescindibile per chi espone e pure per i visitatori. Va dato atto al presidente Ferrante – aggiunge D’Amario – di aver fatto un lavoro concreto e lungimirante e per aver offerto occasioni di confronto e di riflessione a un settore che in questo momento sta vivendo grandi difficoltà, per varie ragioni. L’agricoltura rappresenta una fetta importante del nostro pil, noi come Regione saremo sempre vicini alla Fiera”. Sostegno anche da parte della Bper. A ribadirlo il dottor Paolo Rosario Nicolò che si occupa proprio del comparto agricoltura e agroalimentare. “ Le cose belle che continuano nel tempo diventano tradizione, così come la Fiera dell’Agricoltura che con le sue 60 edizioni rappresenta un appuntamento irrinunciabile non solo per gli addetti ai lavori. Come banca continueremo ad essere presenti con la convinzione che la Fiera di Lanciano rappresenta un costruttivo momento di incontro tra la domanda e l’offerta ed è un volano economico per le aziende del territorio e non solo”. Anche Nicolò ha ringraziato il presidente Ferrante per il lavoro svolto in 10 anni.

Dopo il 22 maggio si conoscerà il nuovo Cda. A puntualizzare è il sindaco di Lanciano Filippo Paolini che ha ricordato il suo legame con la Fiera. “Conosco bene la struttura e nutro un particolare affetto per la Fiera, sono stato presidente per diversi anni e quindi so bene cosa significa organizzare e promuovere rassegne. Grande rispetto e stima per chi ha amministrato finora, affrontando e superando non poche difficoltà. Attualmente sono in tre ad allestire una fiera come l’Agricoltura, un numero davvero esiguo per l’impegno che richiede la rassegna. A loro va tutta la mia considerazione. Credo però – ha concluso il primo cittadino – che siano fondamentali investimenti e nuove idee, le strutture devono essere adeguate alle nuove esigenze”. E all’assessore D’Amario ha ricordato che “Lanciano è Polo Fieristico Regionale e deve esserlo non solo sulla carta.”

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