Europa Verde Frentania. Asfalto sul verde pubblico

[fbls]

Abbiamo appreso dalla stampa, inizia così il comunicato di Europa Verde Frentania, che l’attuale amministrazione ha intenzione di asfaltare uno degli ultimi spazi di verde pubblico in centro città per realizzare l’ennesimo parcheggio, a scapito appunto di un’area verde vicino lo sgambamento cani in via del Verde. Quell’area è stata interessata, tra l’altro, da un grave allagamento nel giugno 2018, con il supermercato Eurospin e tutto l’incrocio tra via per Fossacesia e via Ciriaci completamente sommersi dall’acqua e con danni per l’intera città per circa 1 milione di euro.
Non capiamo come l’operato della maggioranza in 2 anni e mezzo di governo cittadino, possa essere lontanamente accostato ad un’idea di transizione ecologica, come da loro stessi più volte ipotizzato.
Per essere chiari: quali sono i primi cinque punti del piano per la transizione ecologica, previsti dal Ministero, in aderenza agli obiettivi europei e richiamati più volte dalle linee programmatiche di questa amministrazione?
01. Decarbonizzazione
02. Mobilità sostenibile
03. Miglioramento della qualità dell’aria
04. Contrasto al consumo di suolo e al dissesto idrogeologico
05. Miglioramento delle risorse idriche e delle relative infrastrutture

Non si tratta di obiettivi “sovversivi” degli “ambientalisti” di Europa Verde Frentania.
Eppure ci chiediamo se questi punti abbiano un reale valore per la giunta, l’assessorato alla transizione ecologica e quello alla mobilità di Lanciano, visto che la loro azione è lontana da questi obiettivi.
Se un Assessorato alla transizione ecologica ha un senso, che conformi la sua azione agli obiettivi. altrimenti cambi nome oppure cambi gli interpreti.
Tra l’altro nel Documento Unico di Programmazione 2023-2025 presentato pochi mesi fa l’attuale giunta mette nero su bianco al capitolo 3 tra gli obiettivi strategici:

Programma 02 – Tutela, valorizzazione e recupero ambientale
Obiettivo n. 1. Tutelare ed ulteriormente implementare la dotazione di verde pubblico e del numero di esemplari arborei afferenti al patrimonio comunale, rigenerando le infrastrutture verdi con interventi di riforestazione urbana atti a potenziarne la funzione non solo di elemento di decoro urbano ma di qualità ambientale e resilienza ai cambiamenti climatici.
In questa ottica dove si colloca l’asfalto su un’area verde, il taglio ingiustificato di alberi per far posto alle auto, la rinuncia ad una delle ultime aree verdi in centro città per impermeabilizzare ulteriormente il suolo e creare ancora aree asfaltate che favoriscono le isole di calore nelle giornate più calde? Tra l’altro quella di via del verde è una delle pochissime aree di verde pubblico rimaste in centro città. In quell’area in estate l’alta temperatura viene mitigata proprio dalla presenza delle numerose piante.

Si legge ancora sempre nel documento scritto da loro solo pochi mesi fa:
Obiettivo n. 3. Migliorare la cura e la manutenzione delle varie tipologie di aree verdi partendo dalla loro pianificazione, progettazione, gestione e fruizione, in accordo con le politiche ambientali e di sviluppo sostenibile promosse a livello internazionale ed europeo, con la Legge n. 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi urbani” e con le “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile” redatte dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la più ampia e corretta implementazione della stessa.

Inoltre nell’ultimo consiglio l’assessore Bomba ha ribadito che a breve sarà affidata ad un professionista la redazione di un Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS). Che senso ha redigere un Pums senza pensare di ridurre l’utilizzo dell’automobile e quindi aumentare gli spazi dedicati alle persone? Il Piano di mobilità sostenibile non prevede più traffico, ma meno auto e più spazi verdi.

E’ evidente dalla sua attività che per questa maggioranza l’obiettivo è quello di cementificare e favorire sempre più traffico di autovetture in città.
Tra l’altro dobbiamo sottolineare che attraverso interrogazioni e mozioni abbiamo chiesto tanti interventi per ripristinare marciapiedi e segnaletica in vari luoghi della città e ci è stato sempre detto che non avrebbero fatto interventi tampone, perché non c’erano soldi da buttare, visto che tutto avrebbe dovuto inserirsi in una programmazione organica e più ampia.
Nessuna considerazione per chi gira a piedi, come gli anziani, che affrontano sulle nostre strade un percorso a ostacoli fatto di buche e marciapiedi disastrati o assenti o per prospettive turistiche di bellezza, che sono una attrattiva di sviluppo più che concreta.
Ci chiediamo dunque come mai questa presa di posizione su un parcheggio, con l’eventuale apertura di una nuova arteria stradale, trovi oggi risorse e ci chiediamo come si concilierà con la volontà espressa dell’assessore Bomba e manifestata in Consiglio, di affidare incarico a tecnico di competenza al fine di realizzare il PUMS (piano urbano mobilità sostenibile). Tutte chiacchiere?
Evidentemente ancora una volta la costruzione della città a misura di macchina, prevale su quella a misura di uomo, senza alcuno studio più attento.
Chiediamo pertanto di abbandonare questo progetto dannoso per l’intera città e senza nessun vantaggio concreto di lungo periodo, torniamo a pensare al benessere dei cittadini e non delle loro automobili.

I Co-portavoce Europa Verde Frentania

Rita Aruffo
Stefano Luciani


(Visto 2 volte oggi)

ALTRE NOTIZIE SU LANCIANO24.it

Cronaca

Primo Piano

Primo Piano

Primo Piano

Cronaca

Cronaca