Il “big match” di Matelica apre il 2020 dell’Unibasket

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Si torna a giocare nel campionato di Serie C Gold Nazionale dopo la pausa per le festività natalizie ed entra nel vivo anche la stagione dell’Unibasket Lanciano che per la prima gara dell’anno nuovo sarà di scena a Matelica per sfidare i padroni di casa della Vigor in quello che è anche il primo appuntamento del girone di ritorno. Subito una sfida impegnativa dunque per gli uomini di Corà chiamati a vedersela con il team marchigiano del presidente Bruzzechesse attualmente secondo in classifica e con due sole lunghezze di vantaggio sui Frentani. Avversario duro dicevamo perché il Matelica è senza ombra di dubbio una di quelle squadre meglio attrezzate per provare il grande salto ed è in possesso di un roster ricco di mezzi tecnici e fisici. Proprio i biancorossi aprirono lo scorso settembre il campionato dell’Unibasket violando per la seconda volta in due anni il parquet del Palasport. Il Lanciano si vendicò nello scorso campionato restituendo il “favore” e andando a vincere a Matelica al termine di una gara esaltante, ma quella di sabato pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 18:00) sarà senza dubbio una storia diversa e servirà il miglior Lanciano per replicare ancora una volta il colpo in trasferta. I rossoneri del resto si sono già dimostrati estremamente efficaci nelle partite esterne del campionato vincendo tutte le gare in calendario, ad eccezione di quella di Pesaro contro la Pisaurum, ma in quel caso la sconfitta arrivò non sul campo ma per mano della giustizia sportiva a causa delle ben note vicende. Come dicevamo la Vigor insegue attualmente la capolista Foligno con 18 punti maturati grazie a nove vittorie (Unibasket, Pisaurum, Osimo, Samb, Assisi, Foligno, Val di Ceppo, Vasto e Perugia) a fronte di tre soli passi falsi causati da Magic Chieti, Bramante e Falconara. Due di queste sconfitte sono però arrivate negli ultimi tre turni che hanno visto i ragazzi di coach Monacelli vincere solo contro il fanalino di coda Perugia.Il giovane allenatore fabrianese è una delle novità del Matelica rinnovato in estate a causa delle partenze dei vari Sorci, Trastulli, Rossi e del trio di lunghi Vidakovic, Tarolis e Mbayè, ma ripartito dalle preziose conferme di capitan Pelliccioni, di Samuele Vissani e di Francesco Boffini, mentre dei diversi volti nuovi arrivati in estate i migliori in quanto a rendimento sono stati senz’altro l’esperto lungo di origini argentine Guillermo Laguzzi che viaggia ad una media di sette rimbalzi per gare e i due fratelli britannici Sidney e Eric Donaldson che hanno spesso rappresentato l’arma in più dei padroni di casa.

Intervista ad Alessio Agostinone

A due giorni dalla gara di Matelica (palla a due sabato 4 alle ore 18.00) che aprirà ufficialmente il girone di ritorno dell’Unibasket abbiamo intervistato il regista rossonero Alessio Agostinone.

Queste le sue parole:

– Ciao Alessio, siamo al giro di boa della stagione: come giudichi fino a questo punto il tuo campionato e quello del Lanciano?

“Sono abbastanza soddisfatto di come stanno andando le cose. Stiamo lottando nella parte alta della classifica, anche se forse avremmo meritato qualche punto in più per come ci alleniamo tutte le settimane.”

– Sabato per la prima gara del girone di ritorno siete attesi a Matelica per una gara di alta classifica contro un avversario di indubbio valore. Che partita ti aspetti e cosa servirà per portare a casa i due punti?

“Come tutte le partite che abbiamo affrontato finora, anche quella di sabato sarà molto impegnativa. Ce la metteremo tutta per tornare a casa con un risultato diverso rispetto a quello dell’andata”

– Il girone di ritorno si prospetta ancora più impegnativo con cinque squadre racchiuse in quattro punti nella parte alta della classifica e con molti team che proveranno a rinforzarsi con nuovi acquisti. Qual è il tuo pensiero e cosa ti aspetti dalla seconda parte di campionato?

“Si, probabilmente molte squadre si rinforzeranno e questo renderà il finale di campionato ancora più interessante”

A differenza dello scorso anno in cui l’Unibasket si presentò in campo come outsider e sorpresa, ora tutte le sfidanti vi riconoscono come una delle grandi pretendenti alla vittoria finale. Cosa cambia per voi come squadra nell’allenamento e nella preparazione delle partite?

“In realtà per noi cambia ben poco. Continuiamo a lavorare come abbiamo
sempre fatto e scendiamo in campo ogni volta con l’obiettivo di vincere la partita”

– Con otto stagioni alle spalle sei il giocatore, tra quelli attualmente in rosa, che ha collezionato più presenze con questa canotta. Come vivi questo particolare condizione di “veterano” e guardandoti indietro immaginavi di raggiungere un risultato simile?

“Devo dire che non avrei mai pensato di diventare alla mia età il più “vecchio” della squadra. Sono molto contento di essere ancora qui e di far parte di una società che mi ha trattato sempre come un membro della famiglia

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