Al via il processo di transizione energetica di Lancianofiera

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A regime, in un anno, Lancianofiera sarà in grado di produrre quasi 6 Gigawatt (GW) di energia pulita, pari all’azione benefica di 78.400 alberi.

Redatto seguendo due direttrici principali, transizione energetica e riqualificazione degli spazi espositivi, è pronto lo studio di fattibilità realizzato dai tecnici della Urban Green, con la supervisione dell’energy manager della fiera, l’architetto Franco Feliciani, che favorirà una svolta green del Polo fieristico d’Abruzzo, migliorando lo standard dei servizi, grazie anche ad interventi edilizi e di adeguamento sismico delle strutture esistenti. Prevista anche la costruzione di nuovi stabili più funzionali e moderni, tra cui quello da adibire a parcheggio e la torre-uffici con auditorium anche a servizio della città.

Il progetto, presentato mercoledì 24 gennaio ai giornalisti a Lanciano, prevede un investimento che supera i 10 milioni di euro e che, grazie alle sue finalità, che rispondono in pieno alle politiche di transizione energetica introdotte dalla UE ed adottate dal Governo Italiano, potrà beneficiare di risorse da finanziamenti agevolati della BEI (Banca Europea degli Investimenti) e da rimborsi in conto esercizio dal GSE (Conto Energia termico) e dalle risorse messe a disposizione dalle norme europee (PNRR e FESR). Per l’avvio della progettazione esecutiva e quindi dei lavori sarà necessario accedere a finanziamenti, ma con un’oculata programmazione dei lotti di intervento ed una piena valorizzazione delle risorse ottenibili, a regime, l’intervento potrebbe non costare nulla alla collettività.

Gran parte della superficie del polo fieristico di Lanciano sarà coperta con pannelli fotovoltaici, dai padiglioni, alle altre strutture fino all’area esterna e, fiore all’occhiello del progetto, sarà l’introduzione di un’area adibita a parcheggio di circa 15.000 metri quadrati, ottenuta dall’attuale sedime del piazzale a ridosso delle strutture edilizie, con la realizzazione di un piano rialzato di tutta l’area per l’innalzamento dell’area fiera a livello superiore. In questo modo si otterrà la piena disponibilità del piano seminterrato sottostante derivato dalla nuova struttura orizzontale.

L’intervento sarà impreziosito dalla costruzione dei nuovi uffici di Lancianofiera, con la contestuale riqualificazione della palazzina attuale e la realizzazione di un nuovo edificio nZEB (a consumo energetico quasi zero) in sostituzione di uno dei capannoni desueti. Questa nuova struttura, una torre-uffici, potrà ospitare spazi amministrativi, servizi Asl, BPER Banca e Genio Civile, nonché un nuovo auditorium-sala congressi per circa 300/400 posti all’ultimo piano, per una suggestiva visione del panorama circostante.

Gli impianti fotovoltaici avranno una potenza complessiva di quasi 6 GW, con una produzione in grado di soddisfare gran parte del fabbisogno energetico del Polo fieristico: si otterranno così notevoli risparmi energetici. Inoltre, l’esubero della produzione di energia da fonte rinnovabile sarà immesso in rete ed assicurerà un flusso economico annuale vicino, complessivamente, al milione di euro che permetterà di recuperare l’investimento iniziale in pochi anni anche grazie alla successiva costituzione di una Comunità energetica con attori protagonisti Lancianofiera e Comune.

Questo studio di fattibilità rappresenta al contempo un punto di arrivo e di ripartenza all’interno di un percorso di innovazione che sta riguardando Lancianofiera da poco più di un anno. Sono felice oggi di poterlo presentare alla stampa insieme ai tanti protagonisti qui presenti, che ringrazio – ha detto il presidente di Lancianofiera Alberto Paone –. Ora dovranno essere avviati gli step successivi, dall’iter autorizzativo e alla ricerca dei fondi, con l’obiettivo di rendere il Polo fieristico d’Abruzzo un luogo vivo, appetibile e in grado di potenziare le proprie attività, grazie al forte miglioramento strutturale e agli spazi accoglienti, sostenibili e dal forte connotato green, nonché alla disponibilità per espositori e visitatori di parcheggi e aree magazzino ad immediato ridosso delle aree espositive”.

Lancianofiera è come una Ferrari in garage che abbiamo deciso di accendere. Una volta decollato questo progetto permetterà al Polo Fieristico d’Abruzzo, grazie ad un meccanismo di autoconsumo condiviso, di diventare una grande centrale di produzione di energia pulita da 6 Gigawatt l’anno – ha detto l’architetto Franco Feliciani, energy manager del polo fieristico del quartiere Iconicella -. Inoltre, grazie a questo piano di rigenerazione sostenibile, potrà offrire uno spazio completamente riqualificato e dunque valorizzato, utile alle attività fieristiche ma anche alla città di Lanciano. Le risorse naturali non sono illimitate ed è necessario che, soprattutto gli enti, diano un segnale concreto e lavorino per raggiungere un autoconsumo collettivo rinnovabile – ha aggiunto l’architetto Feliciani –. Anche per questo la fiera, in questo processo di rigenerazione ecologica ed energetica, nel quale dovranno essere coinvolti il Comune, le imprese e i cittadini, dovrà successivamente animare la costituzione di Comunità energetica che da un lato produrrà energia per alimentare le proprie strutture e dall’altro sarà in grado di cedere il surplus alla collettività”.

Oggi teniamo a battesimo, l’avvio del processo di transizione energetica di Lancianofiera – ha detto Tonia Paolucci, assessore alla Transizione Ecologica, Pnrr, Innovazione Tecnologica e Sistemi Informativi del Comune di Lanciano, portando i saluti del primo cittadino Filippo Paolini – del quale l’amministrazione è parte attiva sin dall’inizio. Lo studio di fattibilità presentato oggi rappresenta il primo step di una grande sfida che dovrà vederci tutti impegnati per raggiungere un obiettivo comune quello di raggiungere, attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, un sistema di autoconsumo condiviso che porterà benefici non solo al Polo fieristico ma all’intera comunità”.

Presenti all’incontro con la stampa: Ombretta Mercurio, recentemente designata dal sindaco del Comune di Lanciano quel membro del CdA e futura presidente del consorzio fieristico lancianese; Bruno De Felice, membro del CdA di Lancianofiera designato dalla Regione, il vicesindaco Danilo Ranieri e l’assessore Paolo Bomba per il Comune di Lanciano, il dottor Fabio Di Nenno per Bper Banca (Socia del Polo fieristico d’Abruzzo) e Donato Di Campli, già presidente di Lancianofiera.

A presentare lo studio di fattibilità, il geometra Mauro D’Orazio e l’architetto Pamela Crocetta, tecnici della Urban Green, studio di Chieti che lavora da tempo nel campo della bioedilizia.

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